
Durante la serata di premiazione – Gran Galà – del 2 marzo 24 a Carugate, sono stati resi noti i nomi dei vincitori e di coloro chr hann ricevuto particoalri menzioni.
Premi Assegnati
a breve il video della premiazione
Miglior spettacolo per la giuria tecnica
“I PROMESSI STORTI” – Ronzinante Teatro
Sulla scia lunga delle parodie ai Promessi Sposi, dal Quartetto Cetra, al duo Vianello-Mondaini, al trio Marchesini-Lopez-Solenghi, solo per citarne i più famosi, la Compagnia Ronzinante Teatro riesce a ritagliarsi un suo spazio originale, regalando al pubblico quasi due ore di divertimento puro, di ironia, persino di satira, indovinando tempi, ritmo e battute, con un meccanismo scenico praticamente perfetto.
menzione per
“LA CANTATRICE CALVA” – Teatro a Parte
“DUELLO” – Filodrammatica Orenese
Miglior spettacolo per il gradimento del pubblico di Carugate
“LA CESIRA LA VENT i CA’” – Fam Fum Frecc e…
Miglior spettacolo per il gradimento del pubblico di Locate Triulzi
“LA CANTATRICE CALVA” – Teatro a Parte
Premio efficienza
“BEYOND THERAPY” – Compagnia Erminevo
Un piccolo gruppo affiatato sia sulla scena che dietro le quinte. Ha offerto un buon spettacolo pieno di vivacità e coraggio in una costante iterazione con i volontari del nostro teatro in un dialogo sempre all’insegna della positività e della collaborazione.
Miglior attore protagonista
Mattia Nodari – Alfredo Castiglioni – “DUELLO” – Filodrammatica Orenese
Una recitazione “piena” in costante equilibrio tra realismo ed assurdo, con vibrazioni ironiche e grande capacità di mantenere al massimo livello l’attenzione e l’interesse del pubblico, pur nel complesso scontro fra soli due personaggi.
menzione per
Massimo Cirino – Signor Smith – “LA CANTATRICE CALVA” – Teatro a Parte
Francesco Giuffrida – Ciampa – “IL BERRETTO A SONAGLI” – La Marmotta
Miglior attrice protagonista
Giuliana Atepi – Lucia Mondella – “I PROMESSI STORTI” – Ronzinante Teatro
Ritmo incessante, ironia e grande capacità di trascinare sia sul palcoscenico che in platea! Piglio ed eclettismo in una performance che non può non colpire nel segno.
menzione per
Elisa Aceti – Signora Smith – “LA CANTATRICE CALVA” – Teatro a Parte
Guendalina Madella – Beatrice Fiorìca – “IL BERRETTO A SONAGLI” – La Marmotta
Miglior attore non protagonista
Fabio Marin – Signor Martin – “LA CANTATRICE CALVA” – Teatro a Parte
Costantemente in bilico tra assurdo e realismo drammatico, dona al personaggio del Sig. Martin la credibilità e lo spessore necessari, ma per nulla scontati.
menzione per
Antonio Takhim – Don Abbondio, Azzeccagarbugli, Griso, Egidio, Lanzichenecco, Monatto – “I PROMESSI STORTI” – Ronzinante Teatro
Fabrizio Perrone – Domenico Marinelli – “DUELLO” – Filodrammatica Orenese
Miglior attrice non protagonista
Rosa Startari – Alfonsina – “BENE MIO E CORE MIO” – Il Socco e la Maschera
Nel ruolo di “Alfonsina”, dona magistralmente al personaggio spessore e personalità, pur con poche battute a propria disposizione, facendo emergere con forza e caratterizzando con efficacia il proprio personaggio.
menzione per
Alda Liquori Colantuono – Viola – “UOMO E GALANTUOMO” – Filodrammatica Gallaratese
Bonetti Anna – Silvestra – “LE DONNE DI BUONUMORE” – Cantieri Teatrali Arcioni
Miglior caratterista
Luca Ferrari – Mary e il Pompiere – “LA CANTATRICE CALVA” – Teatro a Parte
Nel doppio ruolo della “cameriera Mary” e del “Pompiere”, carica della necessaria ironia i due personaggi, sempre al limite dell’eccesso, ma capace di non superare mai la sottile soglia del kitsch, sempre in agguato.
menzione per
Marco Madella – Il delegato Spanò – “IL BERRETTO A SONAGLI” – La Marmotta
Eleonora Caimi – Zia March – “PICCOLE DONNE” – Gruppo Teatrale Kairos
Miglior regia
Cecilia Vecchio – “LA CANTATRICE CALVA” – Teatro a Parte
Tempi e ritmo sempre perfetti. La Regia orchestra con maestria movimenti, toni di voce, pause e trovate sceniche, donando allo spettatore uno spettacolo divertente e capace di creare pathos, pur tra le difficili maglie di un copione di estrema complessità.
menzione per
Collettivo Ronzinante – “I PROMESSI STORTI” – Ronzinante Teatro
Pietro Baio – “DUELLO” – Filodrammatica Orenese
Migliore scenografia
Angelo Sala – “DUELLO” – Filodrammatica Orenese
Una scenografia solo apparentemente semplice, in linea con il minimalismo dello spettacolo. In realtà la scena è curata in ogni dettaglio e risolve numerose complessità tecniche e visuali, come, ad esempio, la presenza in scena dei due robot, giocatori di scacchi.
menzione per
Rossano Mariani – “LA CESIRA LA VENT I CA’ “- Fam Fum Frecc..
De Monillis – “IL BERRETTO A SONAGLI” – La Marmotta
Migliori costumi
Lino Trentini – “LE DONNE DI BUONUMORE” – Cantieri Teatrali Arcioni
Abbigliamento curato ed elegante, a volte sfarzoso, che ci riporta nella Venezia del Doge, ma non trascura quella sensazione di vacuo e di futilità coerenti con l’amara ironia di Goldoni. Notevole la danza dei bambini in scena, con costumi adeguati all’età ed ai tempi.
menzione per
Lidia Ghezzi – “I PROMESSI STORTI” – Ronzinante Teatro
Redenta Carraro – “PICCOLE DONNE” – Gruppo Teatrale Kairos
