Premio SIPARIO! 2025/26 – I PREMIATI

Premi Assegnati

 

Miglior spettacolo

“MACBETH BLACKOUT” – Nautilus Cantiere Teatrale

Testo “difficile” che fonde con intelligenza e capacità generi diversi. Interessante il mix tra recitazione, musiche e utilizzo di tecnologia “moderna” per commentare gli avvenimenti. Interessante la ridotta scenografia in cui il tavolo si trasformava in altare a seconda delle necessità religiose o funeste. Nel complesso una commedia valida che ha saputo mettere in luce anche alcune individualità recitative.

menzione per

“TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso

“I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga

Miglior spettacolo Giuria Young

“TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso

Per la precisione registica ed attorale, con un ottimo utilizzo dello spazio scenico, della dizione, del movimento, della caratterizzazione di ogni personaggio e lo studiato utilizzo di luci e suoni che grazie anche ad una scenografia semplice ma d’effetto hanno trasportato il pubblico nelle atmosfere che il giallo imponeva, in uno stato di costante suspence, fino al finale inaspettato

menzione per

“CASALINGHI DISPERATI” – Tanto di Cappello

“I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga

Miglior spettacolo in Milanes per il gradimento del pubblico di Carugate

“REBELOT IN CANONICA” – San Giovanni Bosco 1982

Miglior spettacolo per il gradimento del pubblico di Carugate

“I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga

Miglior spettacolo per il gradimento del pubblico di Locate Triulzi

“CASALINGHI DISPERATI” – Tanto di Cappello

Premio efficienza

“SARTO PER SIGNORA” – Il Palcaccio

Autonomi, professionali, ordinati, organizzati. Sempre corretti hanno collaborato con i nostri tecnici in un costante rapporto di serenità e leggerezza valorizzando la qualità del lavoro e delle relazioni umane.

Miglior attore protagonista

Danilo Abbienti (Giulio) – “CASALINGHI DISPERATI” – Tanto di Cappello

Interpreta il personaggio senza cadere nella macchietta o nello stereotipo facile, rendendo il personaggio un uomo elegante il cui orientamento sessuale è rappresentato come un elemento naturale della sua identità. Recita su temi importanti come la famiglia, la sessualità, la paternità, l’amore dando la sensazione che siano veramente problematiche vissute. Senza escludere episodi divertenti. La sua capacità di passare “con leggerezza” da un atteggiamento riflessivo a momenti spensierati e divertenti ne sottolinea la sua bravura.

menzione per

Paolo Marchetto (Daniel Corban) – “TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso

Arcavio Agostini (Richard Hannay) – “I 39 SCALINI” – Amici de Teatro di Pianiga

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Miglior attrice protagonista

Elisa Collina (Diana, la figlia) – “DIANA E LA REGINA DEL BOSCO” – Non solo ragionieri

Molto brava a rappresentare il dramma di una famiglia in cui si manifesta una malattia come l’Alzheimer. L’avanzare della malattia del padre mette in risalto tutte le difficoltà quotidiane che vengono affrontate con tenerezza e amore dalla figlia Diana fino a sfociare nella scena finale molto coinvolgente in cui l’attrice mette in mostra anche la sua capacità nell’interpretare anche le scene più drammatiche. Brava!

menzione per

Carlotta Schneck (Lady Macbeth) – “MACBETH BLACKOUT” – Nautilus Cantiere Teatrale

Patrizia Fusco (Teresa Savastano) – “NON È VERO MA CI CREDO” – Zeta Teatro

Miglior attore non protagonista

Marco Barbiero (Commissario di polizia) – “TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso

La parte richiede un personaggio asettico in grado di entrare gradualmente nella scena fino a diventare antagonista del protagonista, ma sempre rispettando il distacco e la professionalità che il ruolo impone. Mostrando l’autorità di commissario e la sua strategia di “trappola” in un naturale crescendo Marco Barbiero è riuscito a rappresentare tutto questo.

menzione per

Alberto Maretto (Presentatore, Mrs. Higgins, Cronista, Prof. Jordan, Mrs. Garrigle, Rumorista, Clown) – “I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga

Stefano Leandri (Anthony Rossano) – “OSCAR” – Il Pioppo

Miglior attrice non protagonista

Daniela Calvene (Una delle tre fatidiche sorelle) – “MACBETH BLACKOUT” – Nautilus Cantiere Teatrale

Nel gruppo delle tre Fatidiche sorelle, ha interpretato magnificamente il ruolo rappresentando l’inconscio di Macbeth in un ambiente spoglio, grazie alla sua gestualità e alla sua vocalità.

menzione per

Daniela Perboni (Signora Agreville) – “SARTO PER SIGNORA” – Il Palcaccio

Elena Baldan (Annabella, Margaret, Mascherina) – “I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga

Miglior caratterista

Massimo Nichele (Paul Blissard) – “TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso

Ha dato spessore ad un personaggio secondario, senza essere invadente. Recitando con naturalezza, tempismo, espressività fisica e mimica ha saputo rendere comico/brillante il suo personaggio senza scadere nella macchietta.

menzione per

Michele Vaira (Musciello) – “NON È VERO MA CI CREDO” – Zeta Teatro

Lucio Massaro (Mr. Memory, Lattaio, Sceriffo, Clown) – “I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga

Miglior regia

Marco Sartorello – “I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga

Gestire tanti attori che interpretano più personaggi non è cosa facile. Il regista è riuscito nell’intento sapendo mantenere un ritmo elevato con ben congegnati rapidi cambi di scena facendo risultare lo spettacolo scorrevole e divertente.

menzione per

Valentina Ferrara – “MACBETH BLACKOUT” – Nautilus Cantiere Teatrale

Paolo Marchetto – “TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso

Migliore scenografia

Alberto Maretto – “I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga

Scenografia dinamica ed innovativa. Ha saputo dare colore, varietà e profondità contribuendo significativamente all’ottima riuscita dello spettacolo. Da applausi!

menzione per

Simone Miccichè – “DIANA E LA REGINA DEL BOSCO” – Non Solo Ragionieri

Gandolfi, Ecobi, Marchesini, Frascini – “OSCAR” – Il Pioppo

Migliori costumi

Lucia Chierichetti e Giusy Barba – “OSCAR” – Il Pioppo

E’ stato rispettato il modo di vestire del periodo anteguerra con una accurata cura nella scelta degli abiti che ben rappresentano i ruoli sociali e le personalità dei vari personaggi, aiutando anche visivamente ad entrare nelle situazioni rappresentate sulla scena.

menzione per

Valentina Ferrara – “MACBETH BLACKOUT” – Nautilus Cantiere Teatrale

Manuela Longhini – “SARTO PER SIGNORA” – Il Palcaccio

Pubblicato in Premio SIPARIO! 5° ed 2025/2026 e taggato .

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