Premi Assegnati
Miglior spettacolo
“MACBETH BLACKOUT” – Nautilus Cantiere Teatrale
Testo “difficile” che fonde con intelligenza e capacità generi diversi. Interessante il mix tra recitazione, musiche e utilizzo di tecnologia “moderna” per commentare gli avvenimenti. Interessante la ridotta scenografia in cui il tavolo si trasformava in altare a seconda delle necessità religiose o funeste. Nel complesso una commedia valida che ha saputo mettere in luce anche alcune individualità recitative.
menzione per
“TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso
“I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga
Miglior spettacolo Giuria Young
“TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso
Per la precisione registica ed attorale, con un ottimo utilizzo dello spazio scenico, della dizione, del movimento, della caratterizzazione di ogni personaggio e lo studiato utilizzo di luci e suoni che grazie anche ad una scenografia semplice ma d’effetto hanno trasportato il pubblico nelle atmosfere che il giallo imponeva, in uno stato di costante suspence, fino al finale inaspettato
menzione per
“CASALINGHI DISPERATI” – Tanto di Cappello
“I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga
Miglior spettacolo in Milanes per il gradimento del pubblico di Carugate
“REBELOT IN CANONICA” – San Giovanni Bosco 1982
Miglior spettacolo per il gradimento del pubblico di Carugate
“I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga
Miglior spettacolo per il gradimento del pubblico di Locate Triulzi
“CASALINGHI DISPERATI” – Tanto di Cappello
Premio efficienza
“SARTO PER SIGNORA” – Il Palcaccio
Autonomi, professionali, ordinati, organizzati. Sempre corretti hanno collaborato con i nostri tecnici in un costante rapporto di serenità e leggerezza valorizzando la qualità del lavoro e delle relazioni umane.
Miglior attore protagonista
Danilo Abbienti (Giulio) – “CASALINGHI DISPERATI” – Tanto di Cappello
Interpreta il personaggio senza cadere nella macchietta o nello stereotipo facile, rendendo il personaggio un uomo elegante il cui orientamento sessuale è rappresentato come un elemento naturale della sua identità. Recita su temi importanti come la famiglia, la sessualità, la paternità, l’amore dando la sensazione che siano veramente problematiche vissute. Senza escludere episodi divertenti. La sua capacità di passare “con leggerezza” da un atteggiamento riflessivo a momenti spensierati e divertenti ne sottolinea la sua bravura.
menzione per
Paolo Marchetto (Daniel Corban) – “TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso
Arcavio Agostini (Richard Hannay) – “I 39 SCALINI” – Amici de Teatro di Pianiga
Miglior attrice protagonista
Elisa Collina (Diana, la figlia) – “DIANA E LA REGINA DEL BOSCO” – Non solo ragionieri
Molto brava a rappresentare il dramma di una famiglia in cui si manifesta una malattia come l’Alzheimer. L’avanzare della malattia del padre mette in risalto tutte le difficoltà quotidiane che vengono affrontate con tenerezza e amore dalla figlia Diana fino a sfociare nella scena finale molto coinvolgente in cui l’attrice mette in mostra anche la sua capacità nell’interpretare anche le scene più drammatiche. Brava!
menzione per
Carlotta Schneck (Lady Macbeth) – “MACBETH BLACKOUT” – Nautilus Cantiere Teatrale
Patrizia Fusco (Teresa Savastano) – “NON È VERO MA CI CREDO” – Zeta Teatro
Miglior attore non protagonista
Marco Barbiero (Commissario di polizia) – “TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso
La parte richiede un personaggio asettico in grado di entrare gradualmente nella scena fino a diventare antagonista del protagonista, ma sempre rispettando il distacco e la professionalità che il ruolo impone. Mostrando l’autorità di commissario e la sua strategia di “trappola” in un naturale crescendo Marco Barbiero è riuscito a rappresentare tutto questo.
menzione per
Alberto Maretto (Presentatore, Mrs. Higgins, Cronista, Prof. Jordan, Mrs. Garrigle, Rumorista, Clown) – “I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga
Stefano Leandri (Anthony Rossano) – “OSCAR” – Il Pioppo
Miglior attrice non protagonista
Daniela Calvene (Una delle tre fatidiche sorelle) – “MACBETH BLACKOUT” – Nautilus Cantiere Teatrale
Nel gruppo delle tre Fatidiche sorelle, ha interpretato magnificamente il ruolo rappresentando l’inconscio di Macbeth in un ambiente spoglio, grazie alla sua gestualità e alla sua vocalità.
menzione per
Daniela Perboni (Signora Agreville) – “SARTO PER SIGNORA” – Il Palcaccio
Elena Baldan (Annabella, Margaret, Mascherina) – “I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga
Miglior caratterista
Massimo Nichele (Paul Blissard) – “TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso
Ha dato spessore ad un personaggio secondario, senza essere invadente. Recitando con naturalezza, tempismo, espressività fisica e mimica ha saputo rendere comico/brillante il suo personaggio senza scadere nella macchietta.
menzione per
Michele Vaira (Musciello) – “NON È VERO MA CI CREDO” – Zeta Teatro
Lucio Massaro (Mr. Memory, Lattaio, Sceriffo, Clown) – “I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga
Miglior regia
Marco Sartorello – “I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga
Gestire tanti attori che interpretano più personaggi non è cosa facile. Il regista è riuscito nell’intento sapendo mantenere un ritmo elevato con ben congegnati rapidi cambi di scena facendo risultare lo spettacolo scorrevole e divertente.
menzione per
Valentina Ferrara – “MACBETH BLACKOUT” – Nautilus Cantiere Teatrale
Paolo Marchetto – “TRAPPOLA PER UN UOMO SOLO” – Compagnia dell’Orso
Migliore scenografia
Alberto Maretto – “I 39 SCALINI” – Amici del Teatro di Pianiga
Scenografia dinamica ed innovativa. Ha saputo dare colore, varietà e profondità contribuendo significativamente all’ottima riuscita dello spettacolo. Da applausi!
menzione per
Simone Miccichè – “DIANA E LA REGINA DEL BOSCO” – Non Solo Ragionieri
Gandolfi, Ecobi, Marchesini, Frascini – “OSCAR” – Il Pioppo
Migliori costumi
Lucia Chierichetti e Giusy Barba – “OSCAR” – Il Pioppo
E’ stato rispettato il modo di vestire del periodo anteguerra con una accurata cura nella scelta degli abiti che ben rappresentano i ruoli sociali e le personalità dei vari personaggi, aiutando anche visivamente ad entrare nelle situazioni rappresentate sulla scena.
menzione per
Valentina Ferrara – “MACBETH BLACKOUT” – Nautilus Cantiere Teatrale
Manuela Longhini – “SARTO PER SIGNORA” – Il Palcaccio
