
20 gennaio 20223 – ore 21.00
Teatro OASI -p.za vittoria – Locate T.
4° spettacolo della rassegna PREMIO SIPARIO! 2022-2023
(qui il programma dell’intera rassegna)
promosso da GTT TEMPO con MASKERE
La Compagnia teatrale I FUGGITIVI di Lissone
presenta
IL SERVITORE DI DUE PADRONI
di Carlo Goldoni
regia Lorenzo Gesuita
Ingresso € 10,00 – Prenotazioni a 3389543338
Venezia. Clarice, figlia di Pantalone, e Silvio, figlio del Dottor Lombardi, stanno per convolare a nozze. I due giovani innamorati possono sposarsi perché Federigo Rasponi, promesso sposo di Clarice, è stato ucciso a Torino per una lite causata dalla sorella Beatrice. Mentre si festeggia il fidanzamento, entra Arlecchino, servitore maldestro, che annuncia l’arrivo del suo padrone, Federigo Rasponi, venuto in Venezia per rivendicare la mano di Clarice e la dote che gli spetta. Questo però non è affatto Federigo, ma Beatrice, la di lui sorella, travestita da uomo ed in cerca di Florindo, suo amante, fuggito a Venezia in seguito ad un colpo mortale inferto proprio a Federigo. L’intreccio si complica ulteriormente quando Arlecchino si mette a servire segretamente anche Florindo. I due padroni diventano così vittime della sbadataggine di Arlecchino che, per tutta la commedia, non farà altro che combinare guai, creando un intricato gioco di equivoci, impedendo che Beatrice e Florindo si incontrino e portandoli addirittura credere della reciproca morte.
LA COMMEDIA DELL’ARTE
La Commedia dell’Arte nasce in Italia nel sedicesimo secolo. La parola “arte” significa “lavoro”: per la prima volta, gli attori si riuniscono in compagnie di professionisti che mettono in scena spettacoli a pagamento. Il tratto distintivo è l’improvvisazione: gli attori non hanno copione, ma solo su una trama detta “canovaccio” e alcune scene comiche preparate dette “lazzi”. I personaggi, o “maschere”, sono sempre gli stessi e rappresentano gli stereotipi del Rinascimento, come il padrone, il servo, il dottore, il figlio di famiglia e il capitano di ventura. Gli attori si specializzano in una sola maschera ed interpretano sempre quella, spesso, per tutta la vita. Ciascuna maschera ha un modo tutto suo di parlare, camminare ed interagire con le altre; questo non cambia tra una commedia e l’altra, dando modo agli attori di costruire facilmente spettacoli sempre nuovi per divertire il pubblico.
LA VERSIONE FUGGITIVA
Sebbene il testo di Goldoni se ne allontani, noi abbiamo scelto la tradizione autentica della Commedia dell’Arte come punto di partenza. Abbiamo studiato l’interpretazione di ciascuna maschera e fatto pratica su canovacci originali, lasciando spazio all’improvvisazione. Abbiamo approfondito le movenze, il lessico, la fisicità e le intenzione di Arlecchino, Pantalone, Brighella, Colombina, il Dottore, il Capitano e gli Innamorati. Solo dopo molti mesi di lavoro, ci siamo avvicinati al testo di Goldoni, senza però tradire, per quanto possibile, il carattere autentico di ogni maschera.
